GEMELLINE ADRIENNE E FRANCINE

Il 6 marzo del 2018, con la partenza dall’Italia per il proprio Paese di origine, il Burundi, si conclude la vicenda sia umana che sanitaria di mamma Geltrude che delle sue due figlie Adrienne e Francine gemelle siamesi picopaghe, una tipologia molto rara, congiunte nella parte posteriore del corpo, la zona sacrale.

Geltrude ha 36 anni. Otto figli, di cui cinque vivi. Proviene da Butihinda, un villaggio a nord del Burundi.

La speranza diventa occasione quando Geltrude incontra Celestine, una donna che fa parte della KAMAR Onlus, una Associazione italiana che la farà trasferire all’Ospedale Bambino Gesù di Roma e che si farà carico di tutte le spese.

La mamma e le sue due figlie arrivano in Italia il 30 agosto 2017 e vengono subito trasferite al reperto di Neonatologia dove verranno operate il 30 novembre.

La preparazione dell’intervento, a cui hanno lavorato medici e specialisti di 5 diverse aree (Neonatologia, Chirurgia plastica, Neurochirurgia, Anestesiologia e Rianimazione, Diagnostica per immagini) è durata 3 mesi mentre l’intervento è durato 12 ore alternandosi al tavolo operatorio le varie equipes coordinate dal Prof. Pietro Bagolan, direttore del Dipartimento di Neonatologia medica e chirurgica.

Le neonate avevano in comune il midollo spinale, il sacco durale, una parte dell’intestino retto, l’ano e lo sfintere. Tutte queste parti congiunte sono state separate e poi ricostruite dai vari team secondo il programma e tempi prestabiliti.

Ora, a distanza di tre mesi dall’intervento, Geltrude con le sue due gemelline ormai separate e autonome sono ritornate al proprio paese di origine, il Burundi, dove la piccola Adrienne vive presso la famiglia di Celestina felice di aver raggiunto un risultato impensabile: la vita! grazie all’Italia ed alla generosità dei donatori della Kamar onlus.

A tutt’oggi la KAMAR si fa carico di tutte le spese sanitarie e di istruzione della piccola Adrienne.

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